Da dove deriva il significato delle parole e dei dati? E come possiamo descrivere tali significati? Queste sono le domande centrali del colloquio internazionale "Semantics and Philosophy in Europe", la cui tredicesima edizione si è svolta nel mese di giugno presso lo STA – Studio Teologico Accademico di Bressanone. Oltre 50 ricercatrici e ricercatori provenienti da tutto il mondo hanno accolto l'invito del professore cusaniano Ludger Jansen, raggiungendo Bressanone per partecipare all'evento.
Il convegno di Bressanone si è caratterizzato per il suo approccio interdisciplinare, poiché il tema del significato viene studiato sia nell'ambito della filosofia sia in quello della linguistica. Contemporaneamente si è svolto anche OntoBrix, l'incontro regionale dedicato alla rete di ricerca nell'ambito dell'ontologia applicata. Linguisti, filosofi e informatici si sono così riuniti a Bressanone per confrontarsi su teorie e metodologie.
I lavori sono stati aperti dalla professoressa Friederike Moltmann del CNR di Nizza, che nel suo intervento ha presentato le teorie delle relazioni parte-tutto e la loro rilevanza per le teorie del significato.
Anche in questa edizione un ruolo centrale è stato riservato al tema dell'intelligenza artificiale, affrontato in diverse relazioni e in una tavola rotonda che ha dato vita a un vivace dibattito.

