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Presentazione del libro di Markus Moling
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19/9/2026

Deontologia della caccia

Presentazione del libro di Markus Moling

Il 16 settembre, presso lo Studio Teologico Accademico di Bressanone, si è tenuta la presentazione dell'edizione italiana del libro del filosofo e teologo Markus Moling sulla deontologia della caccia, tradotto da Paola Cecarini Bayer.

Nel suo discorso di benvenuto, il prof. Martin M. Lintner, preside dello STA, ha ricordato che, nel mondo di lingua tedesca, il libro di Moling, pubblicato nel 2020, è diventato un punto di riferimento fisso per la questione della caccia etica e sostenibile e per il suo ruolo nella tutela della fauna e degli habitat. Ha espresso l’auspicio che lo diventi anche in Italia.

L’assemblea è stata saluta inoltre dal Generale di Brigata Stefano Paolucci, Comandante della Legione Carabinieri Trentino-Alto Adige.

Ai saluti di benvenuto è seguita una tavola rotonda, moderata da Marina Berlinghieri, responsabile delle relazioni istituzionali della Fondazione UNA (Uomo Natura Ambiente), alla quale hanno preso parte l'autore Moling, Guido Marangoni, vicepresidente dell'Associazione Cacciatori Alto Adige, Manuel Penitenti, direttore generale dell'Associazione Cacciatori Trentini, Ettore Zanon, in rappresentanza dell'Associazione RIVA e di Giò dal Corno, e Michl Ebner, direttore della casa editrice Athesia-Tappeiner, già presidente delle associazioni venatorie europee e del gruppo interparlamentare caccia del Parlamento europeo. Sono state discusse questioni riguardanti l'etica venatoria, la gestione sostenibile della fauna e il dialogo tra il mondo della caccia e la società civile.

Nella sua riflessione finale, Moling ha sottolineato tre aspetti

  • Il primo: la caccia viene accettata dalla società laddove risulta chiaro che i cacciatori si impegnano a favore della fauna selvatica. Si tratta di difendere gli interessi degli animali selvatici che oggi sono sottoposte a molteplici pressioni dovute alla riduzione del loro habitat, alle attività ricreative, allo sport e al turismo. “Siate avvocati della fauna selvatica”, ha esortato Moling rivolgendosi alla comunità dei cacciatori.
  • Il secondo: la caccia è strettamente legata alla tradizione. Comunque, il rapido cambiamento tecnologico e l’uso di nuovo tecnologie come le termocamere pone la caccia di fronte a nuove sfide che devono essere discusse e affrontate.
  • Il terzo: il cacciatore deve esercitare la virtù della moderazione. La moderazione, che appartiene alle quattro virtù cardinali, è un'importante postura di base nella caccia e è importante che i cacciatori possano limitarsi nelle proprie azioni.

Nel suo discorso conclusivo, Lintner ha esortato la comunità dei cacciatori a prendere sul serio e in modo autocritico le legittime domande di chi guarda con occhio critico alla caccia e all’uccisione degli animali e a fornire risposte adeguate.

Al termine della serata è stato offerto un rinfresco accompagnato dall'esibizione suggestiva di un gruppo di suonatori di corno da caccia di Lana.

 

Foto di Markus Moling: La caccia come esperienza della natura - atmosfera mattutina nei boschi di montagna

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